Venerdì 10 Aprile, Long Beach - Non siamo certo a Gotham City, ma l'uomo pipistrello colpisce ancora. Protetto dall'oscurità californiana, il nostro Battaglia, in arte
Bat-man, riesce a condurre il suo tank nero a una vittoria schiacciante tra gli stretti muretti di Long Beach, fatali ai più stasera. Ed è così che questo pilota dai
risultati inizialmente altalenanti e poco considerato dai bookmakers, si ritrova, dopo l'ennesima prova di forza, in cima alla classifica piloti con la sua Tyrrel, in grado di
spadroneggiare anche nei costruttori.
Si vede fin da subito che oggi non ce n'è per nessuno. Il cronometro in qualifica si ferma sui 50 secondi pieni, esattamente uno più veloce di Ame con cui fa coppia in prima
fila. La gara, più che una corsa automobilistica, sembra essere una passeggiata per il paladino di Gotham, che, dopo una partenza impeccabile, rifila due secondi al giro ai principali
inseguitori, facendo segnare il giro veloce e andando a conquistarsi il Treble per la seconda volta in questa stagione. Ottima prestazione di Nea Metal, che può vantare ora nel suo personale
rollino di marcia ben quattro podi e numerosi piazzamenti a punti, che lo candidano come uno tra i papabili protagonisti del proseguo del campionato. Il Professore, pur a secco di vittorie, è molto
abile nell'interpretare le situazioni. Gara di contenimento la sua, che lo ha visto amministrare nel migliore dei modi il vantaggio sull'arrembante Hakkinen, che ha bruciato sullo scatto al
via Ame e Ferrante.
Gara sfortunata la loro, con Ame che, dopo una buona qualifica, con una manovra poco azzeccata si va a schiantare contro le barriere dopo pochi metri, perdendo alettone e tanti secondi ai box.
Il pilota di Eddie Jordan tuttavia non si abbatte e si lancia in una disperata rimonta che lo porta al quarto posto, che gli permette di restare in testa alla classifica piloti, sebbene in
coabitazione. Non si può dire sia andata altrettanto bene a Ferrante, che dopo l'exploit a Montecarlo e Montreal, ha fatto vedere ben poco, a causa soprattutto dell'inaffidabilità della monoposto,
che lo ha tradito in Messico. Week-end completamente storto per la casa di Woking: modesta qualifica e partenza da incubo, con il cambio che fatica ad inserire la prima, doppio tamponamento
con Enrico Paungger e gara finita al primo giro, sopravanzato perfino da Simontek, capace di passarlo dopo un giro completo con tre ruote alla Nuvolari.